Civitavecchia

Civitavecchia è un comune italiano di 52.244 abitanti della provincia di Roma posto sul litorale romano. 

 Affacciata sul mar Tirreno, la sua storia è legata alla marineria e al commercio. 

 Il suo porto infatti è tra i più importanti d'Italia e costituisce un importante terminal passeggeri, per i collegamenti marittimi – tra gli altri – con la Sardegna, la Sicilia e, attraverso le autostrade del mare, Barcellona, Tunisi, Tolone e Malta. Grazie al grande flusso di navi da crociera, il porto di Civitavecchia è oggi il secondo scalo europeo per numero di passeggeri annui in transito. 

 La città è conosciuta anche nei campi dello sport (Civitavecchia è un importante sito per la pratica di calcio, nuoto e pallanuoto) e dei liquori (qui fu commercializzata per la prima volta la sambuca da Luigi Manzi prima e poi a livello internazionale da Angelo Molinari a partire dal 1945).

fonte: Wikipedia

 www.comune.civitavecchia.rm.it 
 www.civitavecchiaproloco.it




Tolfa

Il Territorio del comune di Tolfa (5.250 abitanti) è situato tra il mare e l'alta collina, fa parte di un'ampia area geografica dell’anti-appennino laziale situata in provincia di Roma e denominata “Monti della Tolfa”. Racchiusi tra il Tirreno e l’arco del fiume Mignone, i Monti della Tolfapresentano caratteristiche di conservazione tali da renderli unici. I monti si elevano poco al di sopra dei 600 mt e si stagliano nettamente nei paesaggi circostanti. Ampi pascoli e boschi rigogliosi ricoprono il vasto territorio dove la macchia mediterranea, castagni e faggi generano il tipico “paesaggio tolfetano”. Lecci, carpini, querce, agrifogli, mirto, erica, ginepro si alternano e convivono insieme dando vita a panorami ricchi di colore in ogni stagione dell’anno. 

 Recarsi a Tolfa è u po’ tornare indietro nel tempo e un po’ gustare quel sapore ormai sempre più raro fatto di natura incontaminata all’interno di una cornice di storia millenaria: una passeggiata piacevole e di rara bellezza. Una terra dove i pascoli e gli antichi casali sono stati teatro di vite intere trascorse nella fatica del lavoro, ma anche nella vivace creatività della sua gente. Ed è una sensazione unica sedersi sulla cima della Rocca dei Frangipane, che domina le basse colline che scendono al mare, guardare la natura che si perde all’orizzonte, chiudere gli occhi ed immaginare la vita lenta di un tempo, scandita dal ritmo delle stagioni e dalle serate passate in famiglia o insieme agli amici a cantare in ottava rima. Quella della poesia a braccio è una tradizione che ancora oggi si tramanda: tra i vicoli, nelle corti dei palazzi o nelle cantine scavate nel tufo, è possibile incontrare per le ricorrenti “merende” gli anziani poeti che, come i cantori di un tempo, si sfidano a colpi di “ottave” improvvisate. 

 Tolfa è famosa per l’allevamento del bestiame e dei cavalli maremmano di razza “tolfetana”, è conosciuta anche grazie alla “catana”, borsa utilizzata dai contadini e dai butteri per trasportare il cibo nelle giornate trascorse in campagna, la tracolla in cuoio di Tolfa è stata un simbolo per un’intera generazione negli anni ’70 sbarcando addirittura negli States. Ancora oggi la lavorazione del cuoio è un fiore all’occhiello per Tolfa accanto alle attività di ristorazione, nelle quali è possibile gustare i piatti della rinomata e pluripremiata cucina tolfetana, povera, parsimoniosa, fatta di sapori unici e di poche pietanze, come l’acquacotta, la trista o le ghighe. 

 La vetrina che meglio illustra le complesse vicende che hanno portato al definirsi della identità locale è rappresentata dal Museo Civico Archeologico, situato nel cinquecentesco convento dei Padri Agostiniani che ospita interessanti reperti di età etrusca provenienti del territorio.  www.comune.tolfa.rm.it




Ghajnsielem (Malta)

Ghajnsielem (nome originario italiano Gainsielem) è una cittadina dell'isola di Gozo, Malta, e uno dei Consigli Locali dell'isola. 

 La località ha una popolazione di 2580 persone e vi è situato il porto principale di Gozo, il Porto di Mugiarro, che collega l'isola alla vicina Malta attraverso il canale di Gozo. 

 Il Consiglio Locale comprende anche il territorio dell'isola di Comino e Cominotto.

fonte: Wikipedia

 www.ghajnsielem.com 
 www.gozo.com 
 www.gozo.gov.mt




Torino

Situata tra le Alpi e le Colline del Po, alla confluenza tra Dora Riparia, Stura di Lanzo e per l’appunto Po, Torino è una città dalla storia bimillenaria: fondata dai Taurini nel III secolo a.C., un paio di secoli dopo divenne colonia romana con il nome di Augusta Taurinorum. Nel Medioevo la città passo dapprima sotto il controllo ostrogoto, poi longobardo e infine sotto quello dei Savoia, che nel 1563 la elessero capitale del loro Ducato. Dal 1720 fu capitale del Regno di Sardegna mentre nel 1861 divenne la prima capitale del Regno d’Italia (lo fu fino al 1865), successivamente si affermò come grande città industriale, diventando uno dei poli economici più importanti del nostro Paese, nel 2006 ha ospitato i XX Giochi Olimpici Invernali, questo avvenimento ha rilanciato notevolmente l’immagine turistica della città

Il simbolo di Torino è la Mole Antonelliana, costruita nella seconda metà dell’Ottocento da Antonello Antonelli, innumerevoli sono gli altri monumenti della città: Dalla Porta Palatina, l’unica della antica cinta muraria romana ancora esistente, a Palazzo Madama, antica casaforte degli Acaja e sede del Senato dal 1849 al 1864 con la sua meravigliosa facciata barocca realizzata da Filippo Juvarra, da Palazzo Reale, antica dimora dei duchi di Savoia a Palazzo Carignano, sede della Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino fino al 1861 con le sue due facciate: una, realizzata da Guarino Guarini, seicentesca e l’altra, ottocentesca, in stile eclettico. 

Torino è una città magica e ciò lo si può comprendere bene salendo sulle colline circostanti, ricche di luoghi di interesse quali Villa della Regina, il Monte dei Cappuccini oppure la magnifica Basilica di Superga, da cui si gode di un panorama mozzafiato sulla città sottostante con le Alpi sullo sfondo, oppure visitando importanti musei come il Museo Egizio (il secondo più importante al mondo dopo quello de Il Cairo), il Museo nazionale del Cinema, il Museo nazionale dell’automobile e il Museo nazionale del Risorgimento Italiano.  Imperdibile, infine, una visita alla “corona di delizie “, ovvero alle Residenze Sabaude intorno alla città: la Reggia di Venaria, la Palazzina di Caccia di Stupinigi e i castelli di Rivoli, Moncalieri, Agliè e Racconigi.


www.comune.torino.it

www.polito.it




Castellammare di Stabia (NA)

Castellammare di Stabia è una città di 60 mila abitanti, situata esattamente a metà tra Napoli e Sorrento, protetta a sud dalla Catena dei monti lattari, in particolare dal Monte Faito,raggiungibile in soli 8 minuti grazie alla funivia ,ed a oriente attraversata dal fiume Sarno, che divide i territori stabiesi da Pompei e Torre Annunziata. 

Prima i Greci, poi i Romani conquistarono Castellammare, che vive uno dei suoi periodi più floridi proprio sotto il controllo dell’impero, che ne favorisce la costruzione di mura e ville residenziali. 

Nel medioevo “Stabiae” passa agli Svevi e successivamente agli Aragonesi, che oltre ad ingrandire il porto e rafforzare le protezioni, portarono a compimento, sulla collina di Quisisana, un palazzo reale utilizzato per i soggiorni estivi. Boccaccio, affascinato da questa reggia, decise di ambientare lì una delle sue novelle contenute nel Decameron.  

Simbolo della città(da cui prende il nome) è il Castello medievale che sorge lungo la statale sorrentina, fatto costruire dal ducato di Sorrento, ma riparato prima da Federico II e poi dagli Angioni. Castellammare è conosciuta generalmente come “città delle acque” per il suo patrimonio idrologico costituito da 28 sorgenti minerali differenti, apprezzate fra i tanti anche da Plinio il Vecchio. Oltre alle terme, Castellammare fonda le proprie radici anche nei Cantieri Navali, tra i più antichi di Italia, aperti nel 1793, in cui sono state varate imbarcazioni come l’Amerigo Vespucci e, più recentemente, il batiscafo Trieste. Il cuore della città è il lungomare, con la Villa comunale e la sua Cassarmonica, costruita agli inizi nel 1900.


www.comune.castellammare-di-stabia.napoli.it

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MEDAGLIA DI RAPPRESENTANZA

Medaglia del Presidente della Repubblica

L'associazione Olimpiadi della Cultura e del Talento può vantare prestigiosi riconoscimenti: nel 2014 riceve una Medaglia di Rappresentanza del Presidente  emerito della Repubblica On. Giorgio Napolitano a testimonianza del reale apprezzamento della massima carica dello Stato per il concorso. Nel 2012 riceve un encomio ufficiale dall'Amministrazione Comunale di Tolfa, con un atto votato all'unanimità  dall'intero Consiglio Comunale, per la "professionalità  e brillantezza dimostrata nell'organizzazione dell'evento" . Nel 2016 il Primo Ministro maltese Joseph Muscat registra un video messaggio per gli organizzatori e i partecipanti al concorso, video messaggio diffuso durante le finali e poi ripreso da diverse testate giornalistiche nazionali.

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